E così anche al nostro Circolo si è celebrata questa importante giornata che può aprire le porte alle nuove generazioni verso lo splendido mondo del mare e della vela.

Aprire anche per poche ore lo scrigno che racchiude un mondo di esperienze, esplorazioni, tutto ciò che riguarda le vecchie vie d’acqua in un contesto di cosiddetta modernità che riconduce all’uso di app, computer ed altre diavolerie, ci ha dato la sensazione di aver acceso nella mente dei nostri giovani interlocutori delle scintille di grande interesse.
La FIV ha inteso far partecipi, tramite i Circoli affiliati, i giovani verso la promozione della cultura del mare e della vela, e noi al RYC abbiamo raccolto questo invito insegnando ai ragazzi partecipanti come si fanno nodi, a cosa servono e quando, facendo disegnare immagini di mare come lo vorrebbero loro, facendo comporre immagini in vari collage con onde, pesci, barche da pesca.
Chissà se questa esperienza lascerà una traccia per creare nuove consapevolezze per futuri cittadini che rimedieranno allo scempio che purtroppo ad oggi riscontriamo sulle nostre spiagge e in mare aperto.
Noi tutti ce lo auguriamo di cuore e a queste nuove generazioni possiamo testimoniare come era il mare per noi alla loro età e recitare un mea culpa.
